Energie Rinnovabili                         

"Nel settore delle energie rinnovabili sono stati investiti piu' di 15 milioni di euro a livello nazionale". Lo ha detto Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente. "La convenzione tra Legambiente e le Banche di credito cooperativo, e' stata estesa anche a tutti gli istituti di credito d'Italia - afferma - e nasce per superare l'ostacolo della capacita' d'investimento, risolto proprio grazie al prestito bancario. Il protocollo prevede, infatti, l'accesso a mutui agevolati per l'acquisto degli impianti ad energia rinnovabile e la possibilita' di scalare dalle rate del mutuo direttamente il ricavato dalla vendita di energia". "E' la prima volta - conclude Gentili - che un'associazione ambientalista stipula una convenzione di questo tipo con una rete di istituti bancari". "L'obiettivo della convenzione - conclude Gentili - non e' comunque solo la diffusione delle fonti rinnovabili e delle buone pratiche di efficienza energetica, ma la creazione di una vera e propria filiera del settore rispettando l'ambiente e la sostenibilita' dello sviluppo". (AGI)

Sono da considerarsi energie rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono "esauribili" nella scala dei tempi "umani" e, per estensione, il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future.

Mentre da un punto prettamente scientifico tale definizione non è rigorosa, in quanto in base ai postulati necessari per definire il primo principio della termodinamica (per cui nulla si crea o si distrugge), tutte le forme di energia sarebbero da considerarsi rinnovabili, da un punto di vista sociale, e quindi politico, si crea la distinzione in uso oggi fra fonti di energia considerate rinnovabili (il sole, il vento, ecc...), il cui utilizzo attuale non ne pregiudica la disponibilità nel futuro, e quelle non rinnovabili, le quali sia per avere lunghi periodi di formazione di molto superiori a quelli di consumo attuale (in particolare fonti fossili quali petrolio, carbone, gas naturale), sia per essere presenti in riserve non inesauribili sulla scala dei tempi umana (in particolare l'isotopo 235 dell'uranio, l'elemento più utilizzato per produrre energia nucleare), sono limitate nel futuro.

Impatto ambientale delle fonti rinnovabili:

  • Sono fonti di energia che possono permettere uno sviluppo sostenibile all'uomo, senza che si danneggi la natura e per un tempo indeterminato. Alcune di questi tipi di energia (in particolare quella solare) possono essere microgenerate, ossia prodotte in piccoli impianti domestici che possono soddisfare il bisogno energetico di una singola abitazione o piccolo gruppo di abitazioni. Questo permette di risparmiare l'energia che si perde nella fase di distribuzione di energia elettrica, per esempio sugli elettrodotti, sebbene comporti anche la necessità di ridefinire la struttura della rete elettrica nazionale.

  • La necessità di uno sviluppo strategico e organizzato dei sistemi fotovoltaici nella UE ha portato alla creazione di PV-NET, una rete che riunisce i rappresentanti di tutti i settori della ricerca, dello sviluppo e dell'industria del solare. PV-NET incoraggia la comunicazione tra gli interlocutori attraverso l'organizzazione di conferenze, work-shops e congressi.

  •  


  • L'interazione ha portato alla modifica della lettera di vettura, finita nel 2003, con lo scopo di fornire solide basi per i leaders UE e ai cittadini europei per fondare le loro decisioni e la politica di formazione e in modo da aiutare l'obiettivo da raggiungere imposto dalla Commissione Europea di moltiplicare l'uso degli impianti fotovoltaici di 30 volte entro il 2010. Nel 2002, la produzione mondiale dei moduli fotovoltaici sorpassò 550 MW, di cui più del 50% fu prodotto in UE. Alla fine del 2004, il 79% di tutta la capacità europea era in Germania, dove 794 MWp erano stati installati. La Commissione europea prevede che la Germania possa installare circa 4.500 MWp entro il 2020.


    In Spagna invece si trova la centrale elettrica solare fotovoltaica più grande del mondo, inaugurata nel gennaio 2008 a Jumilla, nella comunità autonoma di Murcia. Il complesso, chiamato Hoya de Los Vincentes, con una potenza di picco di 23 MW.

    Con l’espressione fonti di energia rinnovabili si intendono tutte le fonti di energia non fossili: solare, eolica, idraulica, geotermica, del moto ondoso, maremotrice (maree e correnti) e le biomasse.

    L’utilizzo delle energie rinnovabili rappresenta una esigenza sia per i Paesi industrializzati che per quelli in via di sviluppo. I primi necessitano, nel breve periodo, di un uso più sostenibile delle risorse, di una riduzione delle emissioni di gas serra e dell’inquinamento atmosferico, di una diversificazione del mercato energetico e di una sicurezza di approvvigionamento energetico. Per i Paesi in via di sviluppo, le energie rinnovabili rappresentano una concreta opportunità di sviluppo sostenibile e di accesso all’energia in aree remote.